Una svolta attesa da anni per la viabilità cittadina: è stato ufficialmente inaugurato e aperto al traffico il nuovo sovrappasso di Santa Caterina, l'imponente opera infrastrutturale realizzata da Ferrovie Appulo Lucane (FAL) che elimina definitivamente lo storico e nevralgico passaggio a livello lungo la tratta.
L'infrastruttura, che si sviluppa per una lunghezza di 80 metri, rappresenta un tassello cruciale per la mobilità di Bari. Progettata per garantire un collegamento diretto e scorrevole tra i quartieri Picone e Poggiofranco, l'opera è dotata di doppio senso di marcia per i veicoli, un marciapiede pedonale su un lato e una pista ciclabile dall'altro, promuovendo così una mobilità integrata e sostenibile.
Meno code, più sicurezza e riduzione delle emissioni
L'eliminazione delle sbarre ferroviarie porta con sé un beneficio immediato e concreto per la quotidianità dei cittadini: il completo azzeramento dei lunghi tempi di attesa e delle code di autoveicoli. Ciò si traduce in un miglioramento significativo della sicurezza stradale e ferroviaria, unito a un forte impatto positivo sull'ambiente. Il flusso veicolare continuo consentirà infatti una drastica riduzione dell'inquinamento acustico e delle emissioni di CO2 causate dai motori accesi in sosta.
L'intervento rientra nel più ampio piano di riqualificazione e potenziamento della rete infrastrutturale e dei trasporti metropolitani finanziato dalla Regione Puglia, confermando una proficua sinergia tra le istituzioni locali e il gestore ferroviario per rendere la città di Bari sempre più moderna, efficiente e vivibile.