Vincere due fasce a distanza di pochi giorni non è un traguardo comune, soprattutto quando i concorsi di bellezza rappresentano una passione coltivata con dedizione fuori dai circuiti professionistici. È il percorso vissuto da Anna de Giosa, protagonista di una settimana da incorniciare che l'ha vista trionfare come Miss Riva del Sole 2026 nell'ambito del concorso Miss Puglia – Un Volto per lo Spettacolo e conquistare il titolo di La Bella d'Italia 2026. Un traguardo raggiunto attraverso il sacrificio, l'attenzione ai dettagli e, soprattutto, una forte componente emotiva.
"È un'emozione indescrivibile: il cuore batte a mille, le gambe tremano ma gli occhi sono pieni di gioia", racconta Anna descrivendo l'atmosfera del palco. Per lei l'aspetto fondamentale resta il divertimento e la condivisione di un momento speciale insieme alle altre concorrenti. Dietro i riflettori c'è però spazio per riflessioni profonde e dediche dal forte valore simbolico: "Ogni vittoria la dedico alle donne che non possono sfilare, alle donne vittime di violenza, e al mio compagno Fabio, che mi ha sempre accompagnato, spronato e invogliato a fare sempre meglio con più fiducia in me stessa".
Quella per la moda e la passerella è una passione che affonda le radici nell'infanzia. Conciliare la vita di tutti i giorni con i concorsi richiede impegno, ma è proprio il sacrificio a ripagare ad ogni uscita sul tappeto rosso. Nelle sfilate di Anna non c'è spazio per la recitazione o per pose costruite: la cifra distintiva è la naturalezza, mista a solarità e forza di volontà. "Sfilare non è solo estetica esteriore, ma soprattutto bellezza interiore, associata alla libertà, alle emozioni e al piacere di mettersi in gioco con spontaneità, sorriso e allegria".
Un approccio autentico che traspare anche nel rapporto con le giurie, chiamate a valutare le partecipanti senza sconti e in tutte le categorie, dalle Lady alle Over. Per conquistare il favore dei giudici non servono scorciatoie, quanto piuttosto il rispetto per l'arte sartoriale e la capacità di valorizzare gli abiti proposti dagli stilisti: "Ho messo in campo la mia solarità e la voglia di arrivare in finale insieme alle altre miss. Espongo con convinzione e dedizione gli abiti e i costumi che ci vengono dati, facendolo con charme e nel pieno rispetto della loro moda". Una miscela di umiltà, caparbietà e amore per la passerella che, assicura la protagonista, guarda già al prossimo appuntamento.