​Il Presidente Rocco Monaco evidenzia i limiti dell'ADI pugliese rispetto ad altre regioni italiane, chiedendo l'estensione degli orari e l'eliminazione delle liste d'attesa.

​Il Presidente Rocco Monaco evidenzia i limiti dell'ADI pugliese rispetto ad altre regioni italiane, chiedendo l'estensione degli orari e l'eliminazione delle liste d'attesa.

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​Il Presidente Rocco Monaco evidenzia i limiti dell'ADI pugliese rispetto ad altre regioni italiane, chiedendo l'estensione degli orari e l'eliminazione delle liste d'attesa.

L'Associazione Nazionale Utenti Televisivi e Consumatori Utelit Consum APS, attraverso le parole del Presidente Nazionale Rocco Monaco, ha sollevato una forte denuncia riguardo alle criticità dell'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) in Puglia. La problematica principale risiede nella rigida limitazione oraria del servizio, erogato attualmente solo tra le 07:45 e le 13:30, oltre alla presenza di severe liste d'attesa e graduatorie di blocco che penalizzano le persone in condizioni di estrema fragilità e non autosufficienza.

​Secondo la nota diffusa da Utelit Consum, questa organizzazione genera un vero e proprio paradosso: l'impossibilità di garantire le terapie a domicilio negli orari pomeridiani o serali costringe spesso i pazienti al ricovero ospedaliero, con un notevole incremento dei costi per la collettività e un grave impatto sulla dignità dei malati.

​A differenza di altre realtà italiane come Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Lazio, Toscana e Piemonte — dove l'assistenza si estende fino alle 20:00 con copertura H24 per le terapie ad alta complessità —, la Puglia appare nettamente in ritardo. Per questo motivo, Rocco Monaco ha inviato una segnalazione formale al Presidente Antonio Decaro, all'Assessore Donato Pentassuglia, ai Consiglieri Regionali e ai Direitori Generali delle ASL pugliesi, chiedendo interventi concreti:

  • ​Eliminazione delle graduatorie di blocco per le prestazioni ADI destinate ai pazienti fragili o ad alta complessità.
  • ​Estensione oraria dell'ADI alle fasce pomeridiane e serali (almeno fino alle 20:00) e reperibilità H24 per le terapie infusionali complesse.
  • ​Istituzione di un servizio rapido di continuità terapeutica ospedale-territorio per la gestione dei farmaci ad uso ospedaliero a domicilio.

​«Non è ammissibile che la mancanza di un turno infermieristico pomeridiano trasformi gli ospedali pugliesi in parcheggi per terapie che in altre Regioni d'Italia vengono eseguite comodamente a casa H24», ha dichiarato il Presidente Rocco Monaco, richiamando le istituzioni ad un piano di riorganizzazione che metta al centro i diritti dei cittadini.

​Fonte: Nota ufficiale dell'Associazione Nazionale Utenti Televisivi e Consumatori Utelit Consum APS (Presidente Nazionale Rocco Monaco).