Bari in coda verso il mare: oltre 300mila auto sulla Statale 16 nel weekend di fuoco (ILB)

Serpentoni verso sud, spiagge presabordo e temperature record: come i baresi stanno vivendo l'esodo di metà agosto.

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Bari in coda verso il mare: oltre 300mila auto sulla Statale 16 nel weekend di fuoco (ILB)

È iniziato ufficialmente il "weekend di fuoco" che precede Ferragosto e, come da copione, le strade del Barese si sono trasformate in lunghi e colorati serpentoni di lamiera. Secondo le prime stime, sono oltre 300.000 i veicoli che hanno transitato lungo la Strada Statale 16 in questi giorni, un flusso incessante che ha messo a dura prova la pazienza degli automobilisti e la gestione del traffico.

​L'esodo, spinto dal desiderio di mare, sole e relax, ha preso il via già venerdì sera, intensificandosi nelle ore centrali di sabato e domenica. Le direttrici principali verso le località balneari del sud della provincia – Monopoli, Polignano a Mare e, più giù, verso il Salento – sono state le più sollecitate, con rallentamenti significativi e code chilometriche nei punti critici. Ma non è solo la costa a richiamare visitatori: anche le vie verso l'entroterra murgiano hanno registrato un volume di traffico sostenuto.

​A rendere l'atmosfera ancora più rovente, ci hanno pensato le temperature, che in questo weekend hanno toccato punte record, sfiorando i 40 gradi in alcune zone dell'entroterra. Un mix esplosivo che ha trasformato l'abitacolo delle auto in piccole saune e reso l'attesa ancora più estenuante.

​Nelle località costiere, l'arrivo massiccio di turisti e residenti ha portato a spiagge gremite all'inverosimile, lidi presabordo e una caccia spietata all'ultimo parcheggio. Bar, ristoranti e attività commerciali lavorano a pieno ritmo, in una frenesia che segna il picco della stagione estiva.

​Ma nonostante le difficoltà, lo spirito del Ferragosto sembra prevalere. Tra un'imprecazione nel traffico e un tuffo refrigerante, i baresi cercano di godersi questi giorni di festa, con la consapevolezza che, in fondo, l'esodo fa parte del rito estivo. E mentre si attende il 15 agosto, con la speranza di un traffico più clemente, la Statale 16 continua a scorrere, portando con sé sogni, vacanze e, inevitabilmente, qualche coda.