La finale nazionale di Miss Mondo Italia 2026, andata in scena nella prestigiosa cornice dell’Ecoresort Le Sirené di Gallipoli (Caroli Hotels), ha sancito un momento storico per la regione: l'incoronazione della ventunenne tarantina Mia Zottoli Montanaro. Un traguardo straordinario che riporta il titolo in Puglia dopo ben dodici anni di assenza.
Dietro i riflettori di un evento così importante, caratterizzato da eleganza e valorizzazione del talento femminile contemporaneo, si muove il lavoro di professionisti che dedicano la propria attività alla crescita personale e umana delle concorrenti. Tra le figure chiave di questo percorso spicca Antonella Zambetta, un nome che nel panorama della moda e dei concorsi di bellezza rappresenta una garanzia di serietà e continuità professionale.
Una vita per l’arte e lo spettacolo: la continuità di un’eredità importante
Antonella Zambetta incarna una vera e propria "figlia d'arte". Ha ereditato dal padre, Enzo Zambetta, non solo una profonda passione per questo settore, ma soprattutto un metodo di lavoro improntato alla massima serietà e al rispetto per le giovani partecipanti. Dopo aver operato in prima persona e per molti anni come agente regionale, Zambetta collabora attualmente con la direzione nazionale di Miss Mondo Italia, mettendo a disposizione del concorso un bagaglio d'esperienza unico.
"Non mi piace parlare di me", spiega Antonella Zambetta quando si tenta di tracciare un profilo della sua attività. "Preferisco esprimere e dare spazio alle altre, alle ragazze, alle concorrenti. Questo è un lavoro che porto avanti principalmente per passione, ereditando la professionalità e la dedizione di mio padre". Un approccio che mette al centro il futuro delle giovani donne che si affacciano a questo mondo, garantendo loro una guida solida e un ambiente sano in cui esprimere la propria personalità.
Il successo di Mia Zottoli Montanaro a Gallipoli
La vittoria di Mia Zottoli Montanaro rappresenta la perfetta sintesi dei valori promossi dalla direzione del concorso. La ventunenne di Taranto, ex pallavolista fino alla Serie B2 con il Castellaneta, ha conquistato la giuria grazie a una maturità spiccata, all'eleganza naturale e a una forte disciplina derivata dagli anni di sport.
La neo Miss, legata profondamente al numero 14 – che porta tatuato sul corpo e che ha segnato anche la data della sua proclamazione, il 14 giugno 2026 –, eredita ora l'onore e l'onere di rappresentare ufficialmente l’Italia alla prossima finale internazionale di Miss World. Un viaggio che comincia da Gallipoli e che porterà la ricchezza culturale, umana e territoriale della Puglia e dell'Italia intera sul prestigioso palcoscenico mondiale.
Lo show finale, condotto da Antonio Mezzancella e impreziosito dalle esibizioni del violinista Pierpaolo Foti e di Valerio Scanu, ha confermato ancora una volta il Salento come straordinario hub per i grandi eventi di respiro nazionale, un successo organizzativo a cui la professionalità di figure come Antonella Zambetta contribuisce in modo silenzioso ma determinante, con lo sguardo già rivolto alle selezioni della prossima stagione.