Juventus, l'addio di Comolli e l'era Carnevali: il parere dei Club bianconeri di Bari (ILB)

​Il commento di Fabio Faccilongo (Social Media Manager dello Juventus Fan Club Bari): tra fiducia nel nuovo manager e incognite sulla stabilità societaria.

di •

Juventus, l'addio di Comolli e l'era Carnevali: il parere dei Club bianconeri di Bari (ILB)

Il ribaltone in casa Juventus, con l’addio ufficiale di Damien Comolli e il contestuale arrivo di Giovanni Carnevali nel quadro dirigenziale, continua a far discutere l'ambiente bianconero. Una transizione cruciale che si consuma in un'estate resa atipica dagli impegni internazionali, spostando inevitabilmente in avanti le lancette della programmazione e del calciomercato.

Sulla delicata questione è intervenuto Fabio Faccilongo, Social Media Manager dello Juventus Fan Club di Bari, offrendo una disamina lucida sia sulla gestione passata sia sulle prospettive future della "Vecchia Signora".

Il bilancio sulla gestione Comolli: "Scelte errate"

Secondo l'analisi di Faccilongo, la separazione dal dirigente francese non è stata un fulmine a ciel sereno, bensì l'epilogo di un percorso già segnato:

"A mio parere l'addio di Comolli era già nell'aria da parecchio, nonostante le varie conferme dell'entourage della società. Non arriva tanto in ritardo, in quanto nell'anno dei Mondiali il calciomercato e la programmazione sono tutte traslate nel tempo. Comolli paga giustamente scelte totalmente errate sia nella gestione del parco giocatori sia nella gestione del mercato".

L'identikit di Carnevali e il legame con la piazza barese

Il futuro si chiama Giovanni Carnevali, un profilo che a Bari evoca ricordi professionali precisi e stimati. Il Social Media Manager del club bianconero ne traccia un ritratto decisamente ottimistico, legato anche a una precedente conoscenza sul territorio:

"L'arrivo di Carnevali, che ho avuto modo di conoscere personalmente quando ha collaborato con la sua agenzia pubblicitaria con l'A.S. Bari, è una cosa da guardare positivamente. È un manager con le giuste conoscenze e le giuste capacità. Ha una fitta rete di talent scout che può giovare alla nostra Next Gen e quindi, in futuro, anche a noi. Anche se sarà solo il tempo a confermarlo, io sono fiducioso nei suoi confronti, credo che lavorerà molto bene".

L'incognita della continuità societaria

Non mancano, tuttavia, gli elementi di riflessione critica. Il fulcro delle perplessità risiede nella frequenza dei cambiamenti ai vertici, un lusso che una società di prima fascia non dovrebbe concedersi, e sulle imminenti evoluzioni dell'organigramma:

"L'unico handicap è che una società qualsiasi, ma soprattutto una società come la Juve, non deve cambiare dirigenza così frequentemente. Dopo le dimissioni di Comolli restiamo in attesa di ulteriori modifiche societarie, in quanto solitamente quando cambia una figura apicale cambiano anche alcune figure vicine ad essa".

La community bianconera di Bari, pur chiedendo stabilità e una linea societaria chiara, si schiera quindi con fiducia dietro al nuovo corso, monitorando attentamente ogni mossa di una stagione che si preannuncia di profondo cambiamento.