Bari capitale mondiale dell’olio: al via il Premio Biol per il miglior EVO biologico

Oltre 400 campioni da tutto il mondo sotto la lente dei giurati: la Puglia si conferma l'ombelico della qualità olivicola

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Bari capitale mondiale dell’olio: al via il Premio Biol per il miglior EVO biologico

Bari torna a essere il centro del mondo per l’olivicoltura di qualità. È ufficialmente partita la trentesima edizione del Premio Biol, la prestigiosa kermesse internazionale che vede radunati nel capoluogo pugliese i massimi esperti del settore per decretare il miglior olio extravergine d’oliva biologico al mondo.

​Un evento che non è solo una competizione, ma una vera e propria celebrazione della sostenibilità e dell'eccellenza alimentare, in una terra che dell'olio ha fatto la sua bandiera.

​Una giuria internazionale nel cuore della Puglia

​Sono oltre 400 i campioni giunti da ogni continente per essere sottoposti all'analisi sensoriale di una giuria composta da 30 esperti internazionali. Le commissioni di assaggio, attive in queste ore a Bari, hanno il compito di valutare non solo il gusto, ma anche il profilo chimico-fisico di prodotti che rappresentano il top della produzione bio globale.

​Per noi baresi, ospitare una manifestazione di questo calibro è la conferma di quanto il nostro territorio sia riconosciuto come leader indiscusso nel settore dell'oro verde.

​Più di un premio: un marchio di garanzia

​Il Premio Biol, nato proprio in Puglia, è diventato negli anni il riferimento mondiale per il settore biologico. Vincere a Bari significa, per un produttore, ottenere una certificazione di qualità che apre le porte dei mercati internazionali più esigenti. L'evento mette sotto i riflettori l'importanza della biodiversità e delle tecniche di coltivazione rispettose dell'ambiente, temi oggi più che mai centrali.

​Un orgoglio per il territorio

​Vedere Bari protagonista di un evento così tecnico e allo stesso tempo così legato alle nostre radici agricole è un segnale forte. La Puglia non è solo il principale produttore di olio in Italia, ma grazie al Biol si conferma anche il luogo dove la qualità viene studiata, premiata e promossa a livello globale.